Le serate con i genitori sono molto importanti nelle Scuole Waldorf. Questo perché sappiamo quanto il lavoro degli insegnanti sia difficile senza la partecipazione dei genitori. Questa sera è il momento di far provare loro la gioia dei lavori manuali.

Abbiamo già scritto quanto sia importante lo “sviluppo della motricità fine nei bambini” (<- clicca il link se non hai ancora letto l’articolo) e di come queste attività rappresentino un momento importante per maturare la capacità di concentrazione, l’attenzione e anche la calma e la pazienza necessarie per portare a termine un lavoro. Cosa succede quando un genitore, un adulto si cimenta per la prima volta con la “catenella” (il punto base dell’uncinetto, realizzato con le mani) o la “maglia a dito”?

La prima impressione e forse la più ovvia, è quella di sottovalutare il lavoro. In fin dei conti che sarà mai? Eppure i punti interrogativi si accendono rapidi negli occhi dei disorientati genitori mentre le educatrici spiegano, usando lo stesso linguaggio per immagini che utilizzano con i bambini, come poter “pescare il pesciolino nel laghetto” o, come diremmo noi adulti, riprendere ritmicamente il filo e passarlo nell’as ola precedentemente creata.

Per fortuna questa seconda fase di sconforto lascia presto il passo a un duplice stupore: duplice perché da un lato ci si rende ora conto di come un lavoro così apparentemente semplice possa essere così soddisfacente, mentre dall’altro ci si chiede se davvero dei bambini di 4-5 anni siano in grado di svolgere dei compiti che i loro stessi genitori hanno fatto fatica ad imparare!

“Ma davvero mio figlio a 5 anni riesce a fare queste cose in autonomia?”, chiedono increduli

“Certo!”, rispondo sicure le educatrici, “I bambini imparano in fretta.”

E tra una catenella e una maglia a dito, viene presto il momento di chiudere l’incontro e salutarci.

 

Genitori alla prova

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